Blender 2.64a e la Blender Conference 2012

Con la chiusura del progetto Mango è stato rilasciato Blender 2.64 utilizzato in ambiente di produzione per la lavorazione del nuovo corto della Blender Foundation: “Tears of Steel“.

La nuova release (download Blender latest version) porta agli utenti di Blender nuove funzionalità, il miglioramento di quelle esistenti oltre che la correzione di alcuni bug.

Nella versione 2.64 troviamo:

  • il mask editor;
  • il motion tracker;
  • il nuovo compositor con nuovi nodi per la gestione facilitata del green screen;
  • il supporto per sistema di gestione dei colori OpenColorIO;
  • nuovi nodi per cycles,  il supporto per il tile rendering, aggiunto un integratore non progressivo che permette d’intervenire sui parametri di rendering per migliorarne le performance, aggiunta la camera fisheye, inserito il supporto le spot light, ecc;
  • lo skin modifier che rende più facile la modellazione organica;
  • miglioramenti al node editor per facilitare l’organizzazione dei nodi (es.  node groups, operazioni di copia e incolla, possibilità di assegnare un colore ai nodi);
  • il tool wireframe che trasforma le edges in “tubi” renderizzabili.

Come dicevo questa versione di Blender beneficia dell’esperienza maturata durante la lavorazione del corto “Tears of Steel” quindi è stata dedicata particolare attenzione agli strumenti utilizzati in una pipeline di effetti visivi. Per approfondire la propria conoscenza dei nuovi strumenti può essere molto utile acquistare il DVD Box di Tears of Steel che contiene tutti i materiali di produzione come: i filmati girati, i file blender, i tutorials e ovviamente il film in formato HD. La data di rilascio prevista è il 12 ottobre 2012.

Terminati gli impegni di produzione, il ciclo di sviluppo e rilasci di Blender dovrebbe riprendere la solita cadenza bimestrale.

Blender Conference 2012

Proprio oggi ad Amsterdam parte la Blender Conference 2012 che celebra il decimo anniversario del passaggio di Blender al mondo open source. Nel canale YouTube della Blender Foundation è possibile trovare il video di apertura della Conference  con Ton Roosendaal che ripercorre la storia di Blender dagli inizi fino ad arrivare ad oggi e al progetto della Blender Network la rete di professionisti e professionalità dedicate al mondo di Blender. Viene mostrata anche la roadmap dei futuri sviluppi di Blender. Peccato che il video non sia di buona qualità. Per chi non ha potuto partecipare alla conferenza, il canale video della Blender Foundation propone i video dei diversi interventi in corso. Sono curioso di vedere i contributi di Andrew Price e Jonathan Williamson.

Per concludere, lunga vita a Blender.

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