Blender, novità 2014

Dal mio ultimo post su Blender è passato un po’ di tempo e molte novità si sono susseguite, novità che sono pronto a scommettere, contribuiranno a rendere Blender un’applicazione sempre più diffusa in ambito professionale. Cominciamo con ordine, per prima cosa parliamo della nuova release. In questi giorni è disponibile per il download la versione 2.7.

Questa versione completa il ciclo di rilasci 2.6x che ha richiesto circa un anno di lavoro e ha visto la realizzazione di un paio di open movie. Di seguito riporto le novità che ho trovato particolarmente interessanti.

Miglioramento dell’interfaccia grafica

Questo tema è stato oggetto di discussione nell’ultima Blender Conference 2013 grazie agli spunti e alle idee introdotte dal Blender Guru Andrew Price. Sono stati introdotti i tab per rendere l’interfaccia più organica  e leggibile, sono stati migliorati i bottoni, le liste, le intestazioni dei tool e i menu. Aggiornamenti non troppo invasivi ma che hanno migliorato l’ambiente di lavoro.

Cycles engine

Cycles continua ad arricchirsi di nuove features, sono stati introdotti:

  • il supporto per il Sub Surface Scattering;
  • il rendering volumetrico per la simulazione di effetti di assorbimento e dispersione fornendo finalmente la possibilità di renderizzare nebbia, fasci di luce ed altro direttamente in Cycles ;
  • supporto per il rendering del pelo (fur) in GPU;
  • migliorato il supporto per OSL.

Freestyle engine

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Introdotto Freestyle, un motore di rendering non fotorealistico di linee e bordi (NPR Non-Photorealistic Rendering)  che permette di utilizzare Blender per la produzione di immagini la cui caratteristica è quella di simulare l’effetto di disegni, dipinti, disegni tecnici, cartoni animati ecc.

Add-On

Ho trovato molto interessanti:

  • Simple Align Tool – E’ un insieme di tool che facilitano il lavoro di allineamento e posizionamento di oggetti, curve, mesh e vertici. Il tool s’integra perfettamente nell’interfaccia rendendo disponibili una serie di nuovi pulsanti.
  • Archimesh –  Strumenti per la creazione di architettura d’interni, permette di creare, pareti, finestre, porte, scale e oggetti d’arredo. Insomma un add-on davvero interessante che merita un approfondimento.

V-Ray for Blender e Octane for Blender

Questa secondo me è una grande novità, Chaos Group e Otoy hanno deciso di supportare ufficialmente Blender. Significa che il più diffuso e apprezzato motore di rendering  per 3ds Max (V-Ray) e uno dei primi engine per il rendering in GPU approdano in Blender come motori esterni. Sto parlando di prodotti commerciali molto diffusi che sono alla base della realizzazione di alcune delle più belle immagini disponibili nel panorama 3d. Entrambi i motori per funzionare hanno bisogno dell’engine proprietario distribuito come applicazione stand-alone che funge da server per le richieste di rendering provenienti da Blender.  Le due soluzioni prevedono la distribuzione di una versione di Blender customizzata.

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Octane è meglio integrato perché è ottenuto da una versione “ufficiale” di Blender modificata da Otoy per includere il plug-in di connessione con l’OctaneServer. La versione ricompilata è distribuita liberamente per non violare i vincoli della licenza di Blender mentre l’engine Octane stand-alone è venduto come prodotto. L’attuale Blender Octane Edition è basata sulla versione 2.69.  Questo limita l’utilizzo di  Octane con le daily build e con le versioni beta che implementano nuove funzionalità sperimentali. Per utilizzare le novità dei rilasci ufficiali da parte della Blender Foundation occorre aspettare l’allineamento della versione Octane Edition da parte di Otoy. Con Blender Octane Edition le immagini vengono renderizzate direttamente nella finestra di Blender.blenderui_full

vray-blender_releaseL’integrazione di V-Ray, diversamente da quella Octane, è realizzata tramite un add-on che richiama la versione stand-alone dell’engine. Il rendering viene effettuato dall’applicazione V-Ray stand-alone. L’add-on ha il compito di esportare la scena di Blender nel formato di V-Ray. Va segnalato che l’add-on era già disponibile come prodotto free, sviluppato da Andrey Izrantsev. Chaos Group ha semplicemente assunto lo sviluppatore e deciso di rendere V-Ray for Blender un prodotto ufficiale (http://www.chaosgroup.com/en/2/vray_blender.html).

Queste secondo me sono due grandi novità che possono contribuire a rendere appetibile Blender anche per i professionisti.

The Gooseberry Project

Il progetto Gooseberry è il nuovo open movie della Blender Foundation. A differenza dei precedenti open movie, che avevano scadenza annuale e vedevano coinvolti un numero ristretto di artisti presso gli uffici di Amsterdam, questa produzione ha un respiro più ampio e globale. E’ previsto un periodo di realizzazione di due anni con il coinvolgimento di diversi studi di animazione sparsi per il mondo. Il progetto verrà finanziato tramite crowd founding e fondi europei. Un progetto ambizioso che servirà a sviluppare ulteriormente Blender ed altri strumenti open source su base collaborativa. (The Gooseberry Project)

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Artisti degni di nota

Vorrei segnalare una serie di opere realizzate in Blender per testimoniare la qualità che è in grado di offrire questo prodotto, ovviamente legata alle notevoli capacità di questi artisti.

The Beast - Max Puliero

The Beast – Max Puliero

Her Majesty’s Zeppelins - Gleb Alexandrov

Her Majesty’s Zeppelins – Gleb Alexandrov

The Brushes - Gleb Alexandrov

The Brushes – Gleb Alexandrov

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