Jackdlee – The blog https://www.jackdlee.com Computer grafica e tecnologia Sun, 07 Oct 2018 18:32:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 https://www.jackdlee.com/wp/wp-content/uploads/2015/08/favicon-55d39c51v1_site_icon-32x32.png Jackdlee – The blog https://www.jackdlee.com 32 32 80700471 Panasonic DX800, il design al servizio della tecnologia https://www.jackdlee.com/panasonic-dx800/ https://www.jackdlee.com/panasonic-dx800/#respond Thu, 28 Jul 2016 19:07:09 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=3977 Il Panasonic DX800 è il nuovo smart TV della casa Giapponese che ridefinisce il concetto di televisore portando nelle nostre case un oggetto di design. Possiamo definire il Design come la fusione tra funzionalità ed estetica, ingegneria ed arte, creatività e stile. Il Panasonic DX800 rispecchia perfettamente questa definizione. Integra le ultime innovazioni tecnologiche nel campo degli smart TV con […]

Articolo Panasonic DX800, il design al servizio della tecnologia. Copyright Jackdlee - The blog.

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Il Panasonic DX800 è il nuovo smart TV della casa Giapponese che ridefinisce il concetto di televisore portando nelle nostre case un oggetto di design. Possiamo definire il Design come la fusione tra funzionalità ed estetica, ingegneria ed arte, creatività e stile. Il Panasonic DX800 rispecchia perfettamente questa definizione. Integra le ultime innovazioni tecnologiche nel campo degli smart TV con un design pulito ed essenziale. Non è il solito televisore dall’aspetto plasticoso, visivamente pesante, fuori contesto nei salotti dei moderni consumatori – sempre più attenti al dettaglio, all’eleganza e all’estetica. Il Panasonic DX800 è un oggetto bello, essenziale, curato e tecnologicamente innovativo.

Buzzoole

Design freestyle

Come ho detto, questo televisore è un vero e proprio oggetto di design. E’ stato pensato avendo presenti i gusti dei consumatori e l’evoluzione che hanno avuto nel tempo. Il Panasonic DX800 diventa parte integrante dell’arredamento e non dev’essere necessariamente collocato su di un mobile o fissato alla parete. Ha una sua precisa identità e per questo arricchisce l’ambiente in cui viene collocato. Il suo particolare design si sposa benissimo con un arredamento moderno. La frase “Less is more” è perfetta per definire il design di questo prodotto.

Panasonic DX800 - Interior design Panasonic DX800 - Art&Interior Panasonic DX800 - Interior design

Caratteristiche

  • Pannello LED UHD 4K con 2000Hz (BMR)
  • Processore HCX Studio Master ((Hollywood Cinema Experience)
  • Design Freestyle
  • Compatibile con il protocollo Simple Device Discovery (SDDP) di Control4
  • Display THX 4K
  • Pannello Super Bright / HDR
  • My Home Screen 2.0
  • Sistema operativo Firefox OS
  • Dimensione 50″ o 58″

Immagine

Finora ho parlato di design ma il Panasonic DX800 non è solo questo. E’ uno smart TV dalle caratteristiche avanzate, prima su tutte la qualità dell’immagine. Monta un pannello LED UHD 4k con tecnologia HDR. UHD 4k significa avere una risoluzione 4 volte superiore a quella di un televisore Full HD ovvero una qualità dei dettagli impressionante. I dettagli sono resi anche grazie alla tecnologia HDR (High Dynamic Range) che permette di avere una gamma dinamica molto più ampia dei normali televisori ovvero una gamma di colori e contrasto di qualità cinematografica, qualità che ha permesso al DX800 di ottenere la prestigiosa certificazione THX. Questo televisore restituisce le immagini così come pensate dal regista, grazie al DX800 siamo sicuri di vivere la migliore esperienza visiva possibile. E’ proprio il caso di dire: è come avere il cinema in casa.

Suono

Di solito i televisori a schermo piatto hanno un suono non eccezionale, per questo motivo hanno bisogno di un impianto audio separato o di una soundbar aggiuntiva. Il Panasonic DX800 risolve il problema grazie ad una soundbar integrata che si sposa perfettamente con lo stile del televisore ed offre una resa sonora di qualità.

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: [Sito Panasonic]

Consclusioni

Per concludere penso che questo televisore possa essere un valido candidato alla sostituzione del mio vecchio televisore al plasma. Nella scelta di un televisore per me è essenziale la qualità dell’immagine, il DX800 non solo ha una qualità d’immagine certificata THX ma ha anche una soundbard integrata e un design moderno e accattivante. E’ il candidato numero uno a prendere posto nel mio salotto.

Galleria d’immagini

Panasonic DX800

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BuzZoole funziona, ecco come guadagnare https://www.jackdlee.com/buzzoole-funziona/ https://www.jackdlee.com/buzzoole-funziona/#comments Fri, 15 Jan 2016 18:47:42 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=3832 buzZoole è una piattaforma di social influencing che premia gli influencer con buoni regalo Amazon, sconti, partecipazione ad eventi ed altro. Per capire come funziona potete leggere il mio articolo: “buzZoole, il social marketing parla italiano”. Quello che segue è il resoconto della mia esperienza con buzZoole. E’ la testimonianza dell’efficacia del social media advertising quale possibile fonte di guadagno. […]

Articolo BuzZoole funziona, ecco come guadagnare. Copyright Jackdlee - The blog.

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buzZoole è una piattaforma di social influencing che premia gli influencer con buoni regalo Amazon, sconti, partecipazione ad eventi ed altro. Per capire come funziona potete leggere il mio articolo: “buzZoole, il social marketing parla italiano”.

Quello che segue è il resoconto della mia esperienza con buzZoole. E’ la testimonianza dell’efficacia del social media advertising quale possibile fonte di guadagno. Ovviamente per trasformare quest’attività in un vero e proprio lavoro c’è bisogno di grandi numeri ovvero essere in grado di raggiungere ed influenzare un grande numero di persone. Questo però non deve spaventare, può andar bene anche il nostro blog personale in cui parliamo dei nostri interessi.

Tornando alla mia esperienza, prenderò in esame il periodo che va da luglio 2015 a dicembre 2015. In questo periodo sono stato invitato a partecipare a 4 campagne buzZoole che, insieme al programma di referral, mi hanno fatto di accumulare 250 crediti (equivalenti ad un buono Amazon di 100 €).

Di seguito ho riportato lo storico dei crediti accumulati nell’attività di Social Influence e  il mio grafico d’influenza. Il grafico viene prodotto dalla scansione periodica dei profili social legati all’account buzZoole.

buzZoole credits

Jackdlee buzzoole Diagram

A gennaio 2016 ho richiesto la conversione dei crediti e dopo qualche giorno ho ricevuto un’email con il codice del buono regalo Amazon. Di seguito l’email e il saldo Amazon dopo l’accredito del buono.

Buzzoole gift

Amazon gift

Considerazioni finali

Il coinvolgimento nelle campagne buzZoole è determinato dalla nostra visibilità sui social network, dal numero di persone raggiunte, dagli argomenti trattati e dalla quantità di pubblicazioni/post/condivisioni. E’ tutto legato alla nostra capacità di influenzare e coinvolgere i nostri contatti/amici/follower, in poche parole: da quanto siamo seguiti. Se volete trasformare quest’attività da divertimento a lavoro, dovrete far crescere la vostra visibilità con contenuti interessanti e di qualità, sfruttando al massimo i social media e i motori di ricerca.

In questi primi mesi di partecipazione alle campagne buzZoole ho riscontrato che maturare crediti non è ne difficile ne impegnativo, suprattutto per chi ha un blog, ama parlare delle proprie passioni, condividere opinioni e dare consigli.

Potete registravi con il seguente link: Invito buzZoole  e provare. Utilizzerete il mio codice di referral. Alla prima adesione ad una campagna guadagnerete 50 crediti e li farete guadagnare anche a me. Perché non provare? Buon influenza a tutti!

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GameStop – Videogiochi per tutti https://www.jackdlee.com/gamestop-videogiochi-per-tutti/ https://www.jackdlee.com/gamestop-videogiochi-per-tutti/#respond Thu, 17 Dec 2015 18:10:55 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=3788 La GameStop Corporation è leader mondiale nella vendita di videogiochi nuovi e usati. Nei negozi GameStop trovi tutto sul mondo dei videogiochi, non importa se hai un PC, una console vecchia o nuova, da GameStop troverai il gioco adatto a te. Il periodo Natalizio può essere un’ottima occasione per regalare un videogioco e risvegliare il nostro spirito d’avventura. Possiamo […]

Articolo GameStop – Videogiochi per tutti. Copyright Jackdlee - The blog.

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La GameStop Corporation è leader mondiale nella vendita di videogiochi nuovi e usati. Nei negozi GameStop trovi tutto sul mondo dei videogiochi, non importa se hai un PC, una console vecchia o nuova, da GameStop troverai il gioco adatto a te. Il periodo Natalizio può essere un’ottima occasione per regalare un videogioco e risvegliare il nostro spirito d’avventura. Possiamo volare alla velocità della luce in una galassia lontana lontana grazie a Star Wars Battlefront, sfrecciare a 300 Km orari su leggendari circuiti automobilistici con Assetto Corsa, catapultarci nella Londra del 1868 con Assasin’s Creed Syndicate e diventare degli spietati assassini.

GameStop - Star Wars BattleFront

Star Wars Battlefront

GameStop - Assasin's Creed Syndicate

Assasin’s Creed Syndicate

GameStop - Assetto Corsa

Assetto Corsa

E ancora: sfidare gli amici a Fifa 16 e portare la nostra squadra del cuore alla vittoria, vestire i panni dell’eroina Lara Croft in Rise of the Tomb Rider, combattere la guerra al terrorismo nei corpi speciali di Call of Duty Black Ops III o nel futuro post-apocalittico di Fallout 4.

GameStop - Fifa 16

Fifa 16

GameStop - Rise of the Tomb Raider

Rise of the Tomb Raider

GameStop - Call of Duty Black Ops III

Call of Duty Black Ops III

GameStop - Fallout 4

Fallout 4

I videogiochi allungano la vita

Insomma, non c’è che da scegliere l’avventura che vogliamo vivere. Quale sarà il nostro modo di evadere dalla routine quotidiana? Vogliamo essere piloti, ribelli, assassini, soldati o calciatori? La differenza tra chi gioca e chi non gioca si vede da questo, dalla capacità di vivere più vite in una, che è prerogativa dei migliori player. Ho vissuto l’era delle prime console e dei primi videogiochi e posso dire che già allora erano coinvolgenti ma i nuovi videogame, grazie ai progressi tecnologici, assicurano veramente un’esperienza di gioco straordinaria, un coinvolgimento unico e intenso.

Cosa aspetti? Tutto questo è possibile grazie a GameStop. Non hai più scuse, fai e fatti un regalo, inizia a giocare!

Buzzoole

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In arrivo il nuovo tablet Amazon Fire a soli 59,99 euro https://www.jackdlee.com/in-arrivo-il-nuovo-tablet-amazon-fire-a-soli-5999-euro/ https://www.jackdlee.com/in-arrivo-il-nuovo-tablet-amazon-fire-a-soli-5999-euro/#respond Tue, 22 Sep 2015 19:58:20 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=3568 Il 30 settembre sarà disponibile sullo store Amazon il nuovo tablet Fire con schermo da 7″ al prezzo di 59,99 euro. Una buona occasione per mettere le mani su di un tablet dalle ottime caratteristiche ad un prezzo contenuto. Un tablet creato per l’intrattenimento che grazie allo store Amazon potrà accedere a milioni di eBook, brani musicali e a […]

Articolo In arrivo il nuovo tablet Amazon Fire a soli 59,99 euro. Copyright Jackdlee - The blog.

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Il 30 settembre sarà disponibile sullo store Amazon il nuovo tablet Fire con schermo da 7″ al prezzo di 59,99 euro. Una buona occasione per mettere le mani su di un tablet dalle ottime caratteristiche ad un prezzo contenuto.

Un tablet creato per l’intrattenimento che grazie allo store Amazon potrà accedere a milioni di eBook, brani musicali e a  migliaia di app e giochi. Tutto gestito dal nuovo Fire OS 5 – Bellini che offre:

  • una nuova interfaccia grafica (Bellini UI) che rende l’accesso alle applicazioni e ai contenuti più facile.
  • un centro attività (activity centre) che permette ai genitori di controllare e limitare l’utilizzo del dispositivo ai propri bambini. I genitori possono verificare quanto tempo i propri figli hanno utilizzato il Fire, quali siti, libri e app hanno visualizzato. Insomma un grande fratello in piena regola.
  • la disponibilità di contenuti offline (on deck for on demand). Un sistema per avere a disposizione i contenuti in modalità offline quando si esce di casa e non è disponibile una connessione WiFi.
  • una modalità di lettura veloce denominata Word Runner, un nuovo modo per leggere con le parole che scorrono al centro dello schermo.

Nuovo Amazon Fire

A questo prezzo il Fire è sicuramente un prodotto unico, un’ottima idea regalo per amici e parenti. Non lasciatevelo sfuggire.

Nuovo Amazon Fire

SPECIFICHE TECNICHE
Schermo Schermo touch da 7″ (17,2 cm), risoluzione 1024×600 a 171 ppi, riproduzione video SD, tecnologia IPS (in-plane switching) e filtro polarizzante avanzato.
Dimensioni 191 x 115 x 10,6 mm (7,5″ x 4,5″ x 0,4″)
Peso 313 grammi
Il peso e le dimensioni effettivi potrebbero variare in base ai processi di configurazione e di produzione.
CPU & RAM Quad-Core 1.3 GHz con 1 GB di RAM.
Spazio di archiviazione Memoria interna da 8 GB (con circa 5 GB disponibili per i contenuti dell’utente). Aggiungi una scheda microSD per aumentare lo spazio di archiviazione fino a 128 GB per film, programmi TV, musica, foto, video personali e applicazioni.
Alcune applicazioni richiedono l’installazione nella memoria interna.
Durata della batteria Fino a 7 ore di lettura, navigazione su internet tramite Wi-Fi e ascolto di musica. La durata della batteria può variare in base alle impostazioni del dispositivo, all’uso e ad altri fattori, come la navigazione sul web e il download di contenuti.
Tempi di caricamento Si carica completamente in meno di 6 ore tramite adattatore micro USB incluso nella confezione. Con un altro adattatore micro USB il tempo di carica potrebbe essere maggiore.
Connettività Wi-Fi Antenna Wi-Fi singola. Supporta hotspot Wi-Fi pubblici e privati che utilizzano lo standard 802.11b, 802.11g o 802.11n con supporto per i protocolli di sicurezza WEP, WPA e WPA2, con autenticazione previo inserimento di una password. Connessioni a reti Wi-Fi ad-hoc o peer-to-peer non sono supportate.
Connettività 4G Non disponibile
Porte USB 2.0 (connettore micro-B) per connessione a PC/Macintosh o per caricare il dispositivo tramite adattatore di corrente incluso; slot per Micro SD.
Audio Jack stereo 3,5 mm e altoparlante integrato con Dolby Audio.
Formati supportati Kindle (AZW), KF8, TXT, PDF, MOBI non protetto, PRC nativo, Audible Enhanced (AAX), DOC, DOCX, JPEG, GIF, PNG, BMP, non-DRM AAC, MP3, MIDI, PCM/WAVE, OGG, WAV, M4V, MP4, AAC LC/LTP, HE-AACv1, HE-AACv2, MKV, AMR-NB, AMR-WB, HTML5, CSS3, 3GP, VP8 (WEBM).
Sensori Accelerometro, giroscopio.
Specifiche fotocamera Fotocamera frontale VGA, fotocamera posteriore HD da 2 MP.
Servizi di posizione Servizi basati sulla posizione via Wi-Fi.
Altre caratteristiche Controlli esterni del volume, Bluetooth integrato con supporto per cuffie stereo, altoparlante e microfoni compatibili A2DP e supporto per accessori LE.
Funzionalità per l’accessibilità Lettore schermo VoiceView e Lente di ingrandimento per accedere alla maggior parte delle funzionalità del tablet Fire. VoiceView si serve della voce di Da Testo a Voce creata dalla premiata azienda IVONA. Fire OS 5 permette di impostare sottotitoli per non udenti, di regolare la dimensione dei caratteri per renderli più grandi fino al 50% e altre possibilità di modifica del testo, come la regolazione dei colori e della spaziatura. Dispone inoltre di dizionario integrato.
Requisiti di sistema Fire è subito pronto da usare, non è necessaria nessuna configurazione, non ci sono software da installare, non è necessario un computer per scaricare i contenuti.
Contenuto della scatola. Tablet Fire, cavo USB 2.0, caricatore 5W e Guida rapida all’uso.
AmazonPrime
Nuovo Amazon Fire Nuovo Amazon Fire Nuovo Amazon Fire Nuovo Amazon Fire Nuovo Amazon Fire Nuovo Amazon Fire - Fire OS 5

Articolo In arrivo il nuovo tablet Amazon Fire a soli 59,99 euro. Copyright Jackdlee - The blog.

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Impariamo il montaggio video con Blender https://www.jackdlee.com/impariamo-il-montaggio-video-con-blender/ https://www.jackdlee.com/impariamo-il-montaggio-video-con-blender/#respond Tue, 25 Aug 2015 20:52:12 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=2178 Oggi realizzare riprese video è diventato facile e alla portata di tutti grazie a smartphone, GoPro, macchine fotografiche, webcam, ecc. Pensare di rivedere diverse ore di riprese video e mostrarle ad un pubblico così come sono uscite dall’obiettivo è una follia. Per questo motivo imparare il processo di video editing è essenziale.  Il video editing o […]

Articolo Impariamo il montaggio video con Blender. Copyright Jackdlee - The blog.

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Oggi realizzare riprese video è diventato facile e alla portata di tutti grazie a smartphone, GoPro, macchine fotografiche, webcam, ecc. Pensare di rivedere diverse ore di riprese video e mostrarle ad un pubblico così come sono uscite dall’obiettivo è una follia. Per questo motivo imparare il processo di video editing è essenziale. 

Il video editing o montaggio video è l’attività che consiste nel prendere riprese video, audio, immagini, combinarle insieme e realizzare un’opera unica ed originale. Il bello di questo processo è la possibilità che offre a ciascuno di noi di mostrare una propria visione, di raccontare una storia. Lo stesso materiale, montato da persone diverse produrrà sempre video diversi proprio perché la componente umana e creativa è unica per ognuno di noi. Per favorire il processo creativo bisogna avere a disposizione uno strumento veloce e facile da usare che ci consenta di rimanere concentrati sulla costruzione della storia che vogliamo raccontare piuttosto che sugli aspetti tecnici. Per questo fine Blender è sicuramente un ottimo strumento. In pochissimo tempo possiamo imparare i comandi base per il montaggio video ed iniziare a raccontare la nostra storia.

La componente per il video editing di Blender si chiama Video Sequence Editor (VSE), in questo post ne descrivo il funzionamento per rendere operativo in pochi minuti chiunque voglia provare.

Per iniziare scarichiamo l’ultima versione di Blender dal sito Blender.org, la versione a cui faccio riferimento in questo post è la 2.73a ma quello che spiego è applicabile anche alle versioni precedenti (2.5x) e successive (2.73+).

1.Preparazione dell’interfaccia

Avviamo il programma e diamo un’occhiata all’interfaccia. All’avvio Blender visualizza l’interfaccia predefinta.

Cliccliamo in un punto qualsiasi della schermata per chiudere lo splash screen e impostiamo il layout per il video editing selezionando Video Editing dalla lista dei layout predefiniti.

VSE-changeLayout

L’interfaccia per il  video editing è composta da 4 finestre (frames):  Graph EditorVideo Sequence Editor (modalità Image Preview), Video Sequence Editor (modalità Sequencer) e Timeline.

Modifichiamo leggermente il layout predefinito. Dividiamo in due la finestra del Graph Editor trascinando verso sinistra il triangolino (widget) che si trova nell’angolo superiore destro della finestra. 

VSE-blender4.1

L’operazione di suddivisione di una finestra crea sempre un duplicato della finestra stessa, in questo caso, dopo la suddivisione, avremo due finestre Graph Editor. Cambiamo il tipo di finestre da Graph Editor a PropertiesFile Browser. Cliccare l’icona che si trova a sinistra nell’header della finestra per cambiarne la tipologia.

VSE-filebrowser

 Dopo i cambiamenti apportati, l’interfaccia di Blender sarà composta da:

  • una finestra Properties per impostare e modificare le proprietà del nostro progetto;
  • una finestra File Browser per accedere facilmente ai file multimediali (audio, video, immagini) da utilizzare nel progetto;
  • una finestra Video Sequence Editor in modalità Preview per avere un’anteprima di quello che stiamo montando;
  • una finestra Video Sequence Editor in modalità Sequencer, per montare i video;
  • una finestra Timeline che fornisce la vista temporale del progetto video.

2.Preparazione della directory di  lavoro

Prima d’iniziare ad esaminare il processo di montaggio video prepariamo la directory che ospiterà i file di progetto. Il mio consiglio è quello di creare una cartella di progetto in cui mettere i file di risorse per il montaggio e i file prodotti da Blender. In questa cartella creiamo delle sottocartelle, una per ciascuna tipologia di file utilizzata. La struttura di una cartella di progetto può essere di questo tipo:

Progetto Video “USA Trip 2008”

  • images
  • sounds
  • videos
  • blend
  • render

Le cartelle images, sounds videos contengono i file per il montaggio. La cartella blend contiene i file di progetto Blender e la cartella render contiene il prodotto finale del nostro montaggio.

3.Preparazione dei file di progetto

Proseguiamo con la preparazione del file di progetto, in Blender significa preparare un file .blend e impostare il formato di output per il nostro video, ovvero impostare:

  • risoluzione
  • formato file
  • codifica
  • frame rate

Prepariamo il file configurando l’interfaccia come descritto al paragrafo 1.  Il formato del filmato finale va impostato nella finestra Properties ed è determinato in parte dalle nostre preferenze ma soprattutto dal formato dei video sorgenti. Se la risoluzione del nostro video sorgente è 720×576 (4:3) è inutile impostare una risoluzione 1080p (16:9), otterremo solo un video deformato. In generale, per evitare una perdita di qualità, vale la regola di mantenere sempre le proporzioni (aspect ratio) del video originale ed evitare aumenti di risoluzione (scale).

Per impostare le proprietà dell’output seguire questi passaggi:

  1. Stabilire la risoluzione e il frame rate del filmati sorgenti. In Windows possiamo utilizzare Esplora Risorse per visualizzare le proprietà dei file video, oppure per avere maggiori dettagli, possiamo utilizzare VLC Media Player o MediaInfo;
  2. Nella scheda Dimensions impostare la stessa risoluzione del filmato sorgente;
  3. Impostare lo stesso frame rate del filmato sorgente, diversamente, una volta importati in Blender,  l’audio e il video dei filmati non saranno sincronizzati;
  4. Nella scheda Output impostare il formato del file di output;
  5. Impostare il nome del file di output con la relativa cartella di destinazione;
  6. Nella scheda Encoding impostare il codec per la compressione del video;
  7. Impostare il codec audio.

Come esempio riporto le impostazioni del mio file di progetto

Risoluzione video: 720X576 (4:3 TV PAL)
Frame Rate: 25 Frame per Seconds

 

VSE-resolution

Impostazione della risoluzione

 

Output file: USA2008_TheMovie.mkv
File format: H.264
Encoding format: Matroska
Codec: H.264
Audio codec: MP3

VSE-output

Impostazione formato video/audio

Consiglio di lavorare con più file blend. L’idea è quella di avere tante clip video che possiamo montare insieme in un unico file blend. Suddividere il progetto in più file offre diversi vantaggi, eccone alcuni:

  • avere file blend non troppo grandi e difficili da gestire per i PC meno potenti;
  • avere la possibilità di rilavorare parti del montato senza dover rielaborare ogni volta un intero filmato;
  • avere la possibilità di utilizzare i singoli frammenti per la creazione di un DVD con tanto di menu Scene.

L’importante è realizzare clip video auto-consistenti. Nel mio progetto “Usa Trip 2008” ho utilizzato clip della durata massima di 3 minuti.

Terminata la fase di configurazione possiamo salvare il file .blend con il nome template.blend e utilizzarlo come base di partenza per ogni nuova clip. 

H.264

L’H.264/MPEG-4 Part 10 o AVC (da Advanced Video Coding, termine inglese che tradotto letteralmente significa “codifica video avanzata”), designazione formale ISO/IEC 14496-10 o ITU-T H.264, è un formato standard di compressione video digitale con perdita creato dal Moving Picture Experts Group.

Questo formato è stato utilizzato per la prima volta da Apple nel 2005 all’interno di QuickTime 7. È stato sviluppato per video ad alta qualità, anche a frequenze di trasmissione dei dati inferiori rispetto alle soluzioni precedenti, ed è utilizzato da varie periferiche: per esempio dai televisori ad alta definizione HDTV e DVD o dai telefoni cellulari 3G. L’efficienza della compressione è migliorata di oltre il 50% rispetto al precedente MPEG-2. Attualmente i dispositivi con maggior diffusione che utilizzano questo formato sono l’iPod video, la console Sony PSP e i lettori di Blu-Ray Disc.

 fonte Wikipedia

4.Elementi dell’interfaccia VSE e definizioni

Esaminiamo l’interfaccia del Video Sequence Editor. Di seguito ho riportato la descrizione dei termini e degli elementi utilizzati per le attività di montaggio nel VSE.

Cursore
Con il termine cursore mi riferisco al cursore del sequencer e della timeline, la linea verticale verde che indica il fotogramma corrente.

Puntatore del mouse
Per non confonderlo con il cursore utilizzato nel sequencer, chiamerò la freccia del mouse, puntatore.

Strip
Con il termine strip viene indicata una “striscia” posta in un canale del Sequencer. Una strip si sviluppa orizzontalmente nel Sequencer e appartiene ad una delle seguenti tipologie:

  • Scene (file .blend)
  • Clip
  • Mask
  • Movie
  • Image
  • Sound
  • Effect Strip

VSE-StripProperties

La lunghezza della strip (misurata in frame o secondi) ne determina il tempo di visualizzazione nel filmato. Alla fine e all’inizio di una strip troviamo una freccia che può essere selezionata e trascinata per ridurre o allungare la durata della strip. Il colore di una strip cambia a seconda della sua tipologia. Una strip è corredata da una serie di proprietà che possono essere cambiate e animate tramite l’inserimento di keyframe (descritti più avanti in questo paragrafo). Per accedere al pannello delle proprietà di una strip, selezionarla (clic con il tasto destro del mouse) e premere il tasto N. Il pannello delle proprietà comparirà a destra nella finestra del sequencer.

Sequencer
E’ l’area nella quale avviene il montaggio delle strip e si sviluppa su due assi. Sull’asse verticale si trovano i canali e sull’asse orizzontale si trovano i fotogrammi (ovvero il tempo). Le strip vengono inserite nei canali e distribuite nel tempo. L’insieme delle strip costituisce un filmato.  Il sequencer è utilizzato per: unire, tagliare, spostare, modificare e applicare effetti alle strip. Il cursore del sequencer (linea verticale verde) identifica il fotogramma corrente  visualizzato nella finestra di preview.

Keyframe
Il keyframe rappresenta un fotogramma chiave utilizzato per memorizzare lo stato di una strip in un certo momento. L’inserimento di un keyframe serve a “fissare” il valore di una o più proprietà di una strip in un frame. Per inserire un keyframe:

  • selezionare una strip (tasto destro del mouse);
  • spostare il cursore sul fotogramma dove si desidera inserire il keyframe;
  • aprire il pannello proprietà della strip (tasto N);
  • posizionare il puntatore del mouse sulla proprietà che si vuole associare al keyframe;
  • aprire il menu contestuale (tasto destro del mouse) ed inserire il keyframe (oppure premere il tasto I).

Il valore della proprietà viene salvato nel keyframe e diventa di colore giallo. Se la proprietà è di colore verde significa che il valore della proprietà è stato impostato tramite un keyframe in un fotogramma diverso da quello corrente. Per salvare il valore di più proprietà nello stesso keyframe basta muovere il puntatore del mouse sul valore da salvare e premere il tasto I.

Nei fotogrammi posti tra due keyframe, Blender crea un’interpolazione tra i valori delle proprietà “fissate”. Con questo metodo è possibile creare effetti come: dissolvenze audio, dissolvenze tra immagini, movimento di un’immagine sullo schermo, ecc.

Esempio: Creare una dissolvenza audio
Possiamo utilizzare i keyframe per creare una sfumatura di volume in una strip audio. Inseriamo due keyframe sulla strip audio, uno al frame dove far partire la sfumatura e l’altro al frame dove vogliamo che la sfumatura finisca. Impostiamo il primo keyframe con volume a 0.5 e l’altro con volume a 0. Blender creerà un’interpolazione tra i due keyframe, in questo caso un’interpolazione tra il valore 0.5 e 0 del volume. Questo significa che nel passaggio tra i due keyframe, Blender diminuirà  il volume della strip audio fino ad azzerarlo.

keyframeAnimation

Questo tipo di comportamento è applicabile a qualsiasi proprietà delle strip. Si possono “animare” i valori di proprietà come :

  • opacità;
  • dimensione;
  • velocità di riproduzione;
  • spostamento sugli assi x,y (utili per muovere una strip di tipo immagine sullo schermo) .

5.Comandi e Shortcut

Di seguito ho riassunto i comandi più utili per il lavoro di montaggio video. Per ogni comando viene indicato il relativo shortcut, una volta imparati, questi comandi ci permetteranno di lavorare molto velocemente. I comandi descritti sono relativi al sequencer, alcuni però, come quelli per la selezione e lo spostamento e lo zoom dell’area di lavoro, sono generici e funzionano anche nelle altre finestre di Blender.

Comando Descrizione Shortcut
Seleziona Selezione di un elemento Clic con il tasto destro del mouse
Taglia Taglia la strip selezionata alla posizione in cui si trova il cursore. K
Sposta Sposta la strip selezionata. G
Inserisci keyframe Inserisce un keyframe sulla strip selezionata alla posizione in cui si trova il cursore. Il valore della proprietà sulla quale si trova il puntatore del mouse viene memorizzata nel keyframe. I
Rimuovi keyframe Rimuove il keyframe dalla strip selezionata alla posizione del cursore nella timeline. Il valore della proprietà sulla quale si trova il puntatore del mouse viene rimossa dal keyframe. Alt + I
Naviga keyframe avanti Muove il cursore sui keyframe della strip selezionata. Il movimento è verso la fine della strip. Freccia Su
Naviga keyframe indietro Muove il cursore sui keyframe della strip selezionata. Il movimento è verso l’inizio della strip. Freccia Giù
Aggiungi Aggiunge una strip nel sequencer. Shift + A
Riproduci Riproduce il filmato a partire dalla posizione del cursore. Alt + A
Riproduci inverso Riproduce il filmato in reverse a partire dalla posizione del cursore. Shift + Alt + A
Scorri vista Scorre il contenuto della finestra attiva seguendo il movimento del mouse. Shift + Alt + tasto sinistro mouse
Zoom vista Ingrandisce o riduce il contenuto di una finestra attiva seguendo il movimento del mouse. Ctrl + Alt + tasto sinistro del mouse
Pannello proprietà Visualizza il pannello delle proprietà nella finestra attiva. Tasto N

6.Montaggio (video editing)

Adesso che conosciamo i termini e gli elementi del VSE possiamo iniziare con l’attività di montaggio. Per prima cosa apriamo il file template.blend preparato al paragrafo 3 e salviamolo con un altro nome (es. USATrip_part1.blend).

Utilizziamo la finestra File browser e posizioniamoci nella cartella di progetto. Da questa cartella, di volta in volta, prenderemo gli elementi per il montaggio. Basta selezionare (clic tasto sinistro del mouse) un elemento, per esempio un video che vogliamo lavorare, e trascinarlo in un canale del sequencer. Il video verrà inserito a partire dalla posizione del cursore, se per qualche motivo la strip creata non si trova alla posizione che desideriamo, niente paura, basta selezionarla, premere il tasto G e spostarla nella posizione corretta. Nel sequencer possiamo lavorare anche con audio e immagini e gestirli allo stesso modo di una clip video.

I canali in cui posizioniamo le strip sono importanti perché ne determinano la priorità di visualizzazione. I canali in alto “coprono” i canali più in basso. Per esempio un’immagine nel canale 2 viene sovrapposta ad un’immagine nel canale 1. Per gestire gli effetti di sovrapposizione delle immagini occorre che queste siano provviste di canale alpha (maschera per le aree trasparenti).

Scansione video interlacciata

Se il nostro video è in formato interlacciato dobbiamo attivare il filtro de-interlaced che si trova nel pannello proprietà della strip video.

Per spiegare meglio l’attività di montaggio farò un esempio pratico, nel video che segue mostrerò come:

  • inserire un’immagine in sovraimpressione su un video;
  • tagliare il video;
  • montare gli spezzoni video;
  • applicare degli effetti di transizione.

Provate con i vostri video, non è difficile, ci vuole solo un po’ di pazienza e in poco tempo potrete raccontare la vostra storia. Qualche consiglio per il montaggio dei video delle vacanze. Evitate clip video di durata eccessiva, panoramiche infinite o il vostro percorso in macchina di un’ora. Per rendere il vostro video interessante e poco noioso quello che vi serve è il ritmo. Il ritmo è dettato dal montaggio video e dalla musica. Scegliete una buona musica e limitatevi ad alternare clip video di 3/5 secondi (a meno che non abbiate esigenze narrative diverse). Vi consiglio stacchi netti e dissolvenze veloci, otterrete un video dinamico e coinvolgente. L’importante, per quanto mi riguarda, è non realizzare filmati che per il pubblico diventino “pesanti” da vedere, evitiamo di creare una corazzata Potëmkin.

Se avete apprezzato questo post o avete domande e curiosità lasciate un commento.

Per conoscere altri impieghi di Blender e del VSE leggete il post:
Blender, creiamo un’animazione d’apertura per i nostri video

Articolo Impariamo il montaggio video con Blender. Copyright Jackdlee - The blog.

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https://www.jackdlee.com/impariamo-il-montaggio-video-con-blender/feed/ 0 2178
“Cosmos Laundromat, first cycle” – La BlendeRevolution https://www.jackdlee.com/cosmos-laundromat-first-cycle-la-blenderevolution/ https://www.jackdlee.com/cosmos-laundromat-first-cycle-la-blenderevolution/#respond Fri, 14 Aug 2015 10:40:18 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=3208 Poco più di un anno fa la Blender Foundation presentava al mondo l’ambizioso progetto Gooseberry, l’obiettivo? Produrre il primo lungometraggio d’animazione realizzato interamente con software free e open source. Il 10 agosto 2015, dopo un intenso anno di lavoro, è stato rilasciato il cortometraggio “Cosmos Laundromat, first cycle”. Questo post è la cronistoria del progetto Gooseberry, raccoglie quelli che secondo me sono stati […]

Articolo “Cosmos Laundromat, first cycle” – La BlendeRevolution. Copyright Jackdlee - The blog.

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Poco più di un anno fa la Blender Foundation presentava al mondo l’ambizioso progetto Gooseberry, l’obiettivo? Produrre il primo lungometraggio d’animazione realizzato interamente con software free e open source. Il 10 agosto 2015, dopo un intenso anno di lavoro, è stato rilasciato il cortometraggio “Cosmos Laundromat, first cycle”.

Questo post è la cronistoria del progetto Gooseberry, raccoglie quelli che secondo me sono stati i passaggi fondamentali del progetto, l’impatto che hanno avuto nello sviluppo di Blender e quello che hanno portato in termini di nuove funzionalità e miglioramenti nel software. Chi è interessato a fare questo viaggio con me scoprirà il mondo dietro la produzione di un film d’animazione: l’organizzazione, le figure coinvolte, le scadenze e gli inevitabili compromessi.

Iniziamo il racconto dalla fine, guardate “Cosmos Laundromat, first cycle”.

La cronistoria del progetto

Ho ricostruito la cronistoria del progetto Gooseberry estrapolandola dai post pubblicati sul sito ufficiale (gooseberry.blender.org). I post contengono informazioni molto interessati che documentano le attività di produzione, spiegano quali scelte sono state fatte, gli ostacoli affrontati e i problemi risolti. A partire dall’agosto 2014 i post sono diventati di cadenza settimanale e hanno assunto il nome di Weekly, un appuntamento nel quale i membri del team Gooseberry si riunivano per aggiornare il mondo sullo stato di avanzamento dei lavori utilizzando Hangout per lo streaming in diretta web.

Di seguito ho raccolto in ordine cronologico i momenti più interessanti delle attività di produzione. Ho creato un indice che rimanda a dei brevi riepiloghi dei post originali con la data di pubblicazione, un titolo e il riferimento all’ultima versione di Blender disponibile in quel momento, questo per dare evidenza dell’evoluzione del software durante il periodo di lavorazione del progetto Gooseberry.


28 gennaio 2014 – Presentazione del progetto Gooseberry (link al post originale)

Viene annunciato il nuovo progetto open movie della Blender Foundation, nome in codice “Gooseberry project”. Si tratta del sesto open movie della fondazione e coinvolge 12 studi d’animazione sparsi per il mondo. Il progetto ha lo scopo di produrre il primo lungometraggio d’animazione interamente realizzato con software libero e open source.

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3 febbraio 2014 – Raccolta fondi, presentazione del Blender cloud, obiettivi di sviluppo (link al post originale)

Parte la richiesta di raccolta fondi (Get Involved), ognuno può contribuire al progetto, è questa l’idea di base dietro a Gooseberry, si può partecipare con un contributo economico o con un supporto operativo. Il mezzo ideato per la raccolta fondi è il Blender Cloud, una piattaforma Web progettata per diventare lo strumento di collaborazione e condivisione di tutti i materiali di produzione, documenti, file di progetto oltre che essere il repository di tutti i materiali già prodotti nei precedenti open movie, dei materiali didattici, tutorials, ecc.

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7 febbraio 2014 – Stesura del copione (link al post originale)

Inizia il lavoro di stesura del copione, la storia prende forma, vengono gettate le basi per la scelta dello stile del film, nasce la moodboard che serve a dare l’idea dell’universo del film a tutti studios coinvolti nel progetto. Inizia il lavoro per il teaser trailer della raccolta fondi.

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9 febbraio 2014 – Meeting degli sviluppatori  (link al post originale)

Composizione del team degli sviluppatori e primo meeting per fissare gli obiettivi di sviluppo del progetto. Gli argomenti trattati sono:

  • Individuazione di strumenti per la gestione della pipeline di produzione
    • Necessità di un asset/project manager tool
  • Necessità dello sviluppo di un sistema di fisica integrato
  • Necessità di separare la gestione di hair/fur dal sistema di particelle
  • Sviluppo di Cycles
    • necessità d’implementare il volume rendering  e il deformation motion blur
    • necessità di ottimizzare il rendering in CPU per l’hair/fur e per le scene complesse
  • Internal render
    • migliorare e ottimizzare Freestyle e l’NPR rendering (non-photorealistic rendering)
  • Paint system
    • integrare gli strumenti del GSOC 2013 (Google Summer of Code)
    • migliorare gli strumenti per l’hair painting
  • Compositing
    • revisione del codice sorgente
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9 marzo 2014 – Rilascio del teaser trailer del progetto Gooseberry
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16 marzo 2014 – Happy Cloud! (link al post originale)

“Happy Cloud”, lancio della campagna di crowd-funding per il Gooseberry Project con il divertente video di presentazione del Blender Cloud. Protagonisti Ton Roosendaal e Francesco Siddi. Obiettivo della campagna è quello di ottenere 10000 sottoscrittori al servizio Blender Cloud.

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6 maggio 2014 – Chiusura della campagna di crowd-funding  (link al post originale)

L’obiettivo del crowd-funding non è stato raggiunto, Ton Roosendaal propone una nuova linea d’azione. Non verrà realizzato un lungometraggio ma un cortometraggio pilota di alta qualità della durata di 10-15 minuti. Periodo di lavoro: da settembre 2014 ad aprile/maggio 2015. La speranza è che il pilota possa creare interesse e attrarre sottoscrittori, grandi sponsor, investitori e finanziatori per il lungometraggio.

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24 luglio 2014 – Progetto di asset management “RedCurrant” (link al post originale)

Data importante, vengono stilati i requisiti di alto livello per l’implementazione di uno strumento di Asset Management. Nome del progetto: “RedCurrant.

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1 agosto 2014 – Primo Weekly (link al post originale)

Primo giorno di produzione:  brainstorming, decisioni, pianificazione, ruoli, team. Viene deciso il titolo del pilota, sarà: “Cosmos Laundromat”.

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27 ottobre 2014 – Blender Conference (link al post originale)

E’ periodo di Blender Conference ad Amsterdam, il regista del film (Mathieu Auvray) spiega la storia di Cosmos Laundromat.

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11 novembre 2014 – L’architettura di BAM, l’Asset Manager della Blender Foudation (link al post originale)

Stato avanzamento lavori per l’Asset Manager che cambia nome e diventa BAM. Viene presentata l’architettura e l’organizzazione della pipeline di produzione.

BAM

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24 novembre 2014 – Studi, modelli, animazioni, bellissimi reference e BAM! (link al post originale)

Questo post è davvero interessante: nuove animatics, nuovi modelli con bellissimi reference per i materiali. Continua la sperimentazione per ottenere l’effetto migliore per il pelo di Franck. Sperimentato anche un modo per rendere l’erba più realistica.

Nuovi progressi per BAM e riorganizzazione della struttura delle cartelle di produzione.

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16 gennaio 2015 – Il workflow per la modellazione (link al post originale)

Interessantissimo articolo di Angela Guenette, modeler esterna al team della Blender Foundation, che descrive il workflow per l’attività di modellazione dei personaggi del film.

modeling workflow

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16 febbraio 2015 – L’isola, i mattoni da costruzione (link al post originale)

Gran lavoro di Manu Järvinen nella preparazione dei modelli base per la creazione dell’isola. Aggiunto nuovo attributo pointness al nodo Geometry, molto utile per la resa finale delle rocce. Prosegue lo sviluppo del modello di Tara.

rocks_and_plants_collection1_enhanced

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23 febbraio 2015 – Grass collision (link al post originale)

Sperimentazione della  sistema di collisione per i filamenti d’erba, funzionalità che ritroveremo nel pilota finale.

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25 febbraio 2015 – Flamenco (link al post originale)

Rilasciata la versione alpha di Flamenco il software per la gestione dei rendering del Gooseberry project.

flamenco

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18 marzo 2015 – Come preparare una sequenza d’animazione, il workflow (link al post originale)

Pablo Vazquez descrive il workflow utilizzato per la preparazione delle sequenze d’animazione, descrive la pipeline di lavoro adottata per Gooseberry e fornisce qualche consiglio prezioso.

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30 marzo 2015 – Gooseberry Benchmark file, scena di produzione (link al post originale)

Viene rilasciata una scena di benchmark per testare i tempi di rendering con le impostazioni di  produzione. Il file contiene una scena del progetto Gooseberry. 


gooseberry benchmark

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28 aprile 2015 – Tempo di simulazioni: grass, wind, smoke, hair e fur (link al post originale)

Questo Weekly contiene diversi video che mostrano come sta evolvendo il lavoro sui diversi sistemi di simulazione. Possiamo vedere la gestione delle collisioni con l’erba, l’interazione del vento con il pelo di Franck e la simulazione del tornado.

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4 maggio 2015 – Grass rig (link al post originale)

In questo Weekly troviamo dei video interessanti: uno che mostra il rig della superficie dell’isola e l’interazione dell’erba con il vento e uno che mostra il test dello shader per l’oceano.

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5 maggio 2015 – Serve potenza! (link al post originale)

Per la produzione del pilota è stato stimato un tempo medio di rendering di 3 ore a frame, con tali tempi, per completare il rendering dei 10 minuti del pilota, è previsto l’impiego di 60 sistemi fulltime per 3 settimane. Per questo motivo la Blender Foundation ha trovato un potente alleato.

qarnot web site

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28 maggio 2015 – Cosmos Laundromat, il  trailer (link al post originale)

La scadenza per la presentazione del pilota è vicina, viene rilasciato il trailer ufficiale.

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26 luglio 2015 – Packaging e distribuzione (link al post originale)

E’ arrivato il momento della distribuzione del prodotto finale. Ordinate una copia di Cosmos Laundromat, contiene i tutti i file di produzione oltre che tutorial e documentari.

cosmo packaging

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10 agosto 2015 – Cosmos Laundromat (link al post originale)

Online premiere, il primo ciclo è concluso. Cosmos Laundromat viene presentato al mondo.

Cosmos Laudromat poster

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Scatti d’autore

Nella galleria che segue ho raccolto alcune immagini (estratte dal cortometraggio) che trovo spettacolari per atmosfera, illuminazione, materiali/texture, colori ed effetti delle simulazioni.

Le immagini ci permettono di apprezzare il fantastico lavoro fatto per la gestione dei capelli/pelo (hair/fur) e i livelli raggiunti da cycles nella gestione dell’illuminazione con immagini HDR. Bellissime le inquadrature in controluce sul pelo di Franck. La luce che si vede al tramonto, con il mare, il sole sullo sfondo e il cielo scuro a fare da contrasto è di grande impatto.

La cura per il dettaglio che possiamo notare sul tronco, la corda, l’orologio, la giacca di Victor (notate i filamenti in controluce) e nella lavanderia, è impressionante.

La qualità della profondità di campo (DOF) è ottima.

I colori psicadelici del tornado e della foresta contribuiscono in maniera determinante a creare un’atmosfera onirica.

L’inquadratura con le pecore che attorniano Victor mi fa pensare alla scena iniziale di 2001 Odissea nello spazio dove le scimmie sono disposte attorno al monolito.

Guardate con attenzione le immagini della galleria e fatemi sapere se siete d’accordo con me.

Consclusioni

Il progetto Gooseberry ha accompagnato il rilascio di 6 versioni di Blender, al momento della stesura di quest’articolo siamo alla versione 2.75a. A causa della mancanza di fondi il progetto ha subito un ridimensionamento temporaneo. Il pilota è soltanto un piccolo assaggio di quello che diventerà il primo lungometraggio d’animazione interamente prodotto con software free e open source.

Blender continua a stupire per versatilità, potenza e qualità. Si conferma come una soluzione all-in-one per la produzione d’immagini e animazioni 3d. Grazie a Gooseberry hanno visto la luce nuovi strumenti come BAM e Flamenco.

Per quanto riguarda il futuro, Ton Roosendaal ha tracciato l’evoluzione di Blender in un post pubblicato nel blog di sviluppo (lo trovate qui). Ci sarà un blocco nei rilasci per riorganizzare il lavoro e pianificare bene il futuro di Blender. Gli unici rilasci previsti saranno quelli delle versioni 2.7x  mirati solo alla correzione di bug. L’implementazione e il rilascio delle versioni 2.8x è rimandato al 2016.

Per concludere faccio i complimenti a tutti i componenti del team Gooseberry. Avete fatto davvero un gran bel lavoro, grandi!

Tutte le immagini presenti in questo articolo sono coperte da licenza  Creative Comons Attribution 3.0 e provengono dal sito gooseberry.blender.org.

Come sempre mi fa piacere ricevere commenti a quello che scrivo. Se ne avete voglia, lasciatene uno.

Articolo “Cosmos Laundromat, first cycle” – La BlendeRevolution. Copyright Jackdlee - The blog.

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Affiliazione Amazon, come fare https://www.jackdlee.com/affiliazione-amazon-come-fare/ https://www.jackdlee.com/affiliazione-amazon-come-fare/#respond Thu, 30 Jul 2015 19:14:07 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=3159 In questo articolo descrivo come avere un ritorno economico dal proprio blog riportando la mia esperienza con il programma di affiliazione di Amazon. Tra i tanti programmi di affiliazione disponibili, quello di Amazon è sicuramente uno dei più facili da attivare ed offre ottime possibilità di guadagno. Il segreto per far rendere la propria affiliazione è quello di […]

Articolo Affiliazione Amazon, come fare. Copyright Jackdlee - The blog.

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In questo articolo descrivo come avere un ritorno economico dal proprio blog riportando la mia esperienza con il programma di affiliazione di Amazon. Tra i tanti programmi di affiliazione disponibili, quello di Amazon è sicuramente uno dei più facili da attivare ed offre ottime possibilità di guadagno. Il segreto per far rendere la propria affiliazione è quello di scrivere articoli che contengano riferimenti a prodotti venduti dal gigante del commercio online. E’ importante scrivere articoli interessanti, che parlino della propria esperienza con il prodotto, che forniscano la soluzione ad un problema trovata grazie ad un prodotto, che aiutino a scegliere tra diversi prodotti simili.

Insomma, dobbiamo riuscire a rendere i nostri articoli facili prede per i motori di ricerca. Quest’ultimo aspetto esula dallo scopo del presente articolo ma v’invito ad approfondire argomenti quali: “indicizzazione dei motori di ricerca”, “SEO”, “come scrivere articoli ottimizzati per i motori di ricerca”, “l’uso delle parole chiave”, ecc. Provate a cercare questi termini con Google e avrete un’idea di come migliorare la scrittura dei post per renderli visibili a tutti.

Torniamo all’affiliazione Amazon, registrasi è molto semplice, basta andare sul sito del programma di affiliazione (programma-affiliazione.amazon.it) e seguire le istruzioni.

jackdlee.com Programma affiliazione Amazon

Ci verrà chiesto di:

  • compilare la scheda con le informazioni sul nostro blog e generare un tracking-ID per identificare univocamente il nostro sito;
  • impostare il metodo di pagamento.

Una volta affiliati, accedendo al portale Amazon.it, avremo a disposizione la barra Site Stripe (in alto nella pagina) che utilizzeremo per accedere velocemente alle funzioni del programma di affiliazione.

jackdlee.com - Amazon stripe

Adesso non ci rimane che scrivere articoli pubblicizzando prodotti venduti da Amazon. Per poter guadagnare dobbiamo inserire negli articoli i link ai prodotti Amazon generandoli con la funzionalità “Link e banner” che troviamo nel portale di affiliazione.

jackdlee.com - Funzionalità Link e Banner

La funzionalità permette di creare un banner o un link ad un prodotto scegliendo il formato e la dimensione del banner, i colori del testo, lo sfondo, ecc. I link/banner vengono generati con il nostro tracking-ID, questo permetterà ad Amazon di attribuire correttamente fino al 12% di commissioni sul prezzo di vendita del prodotto per un massimo di 10 euro a vendita. La cosa interessante è che ci verranno riconosciute le commissioni anche se l’utente entrato tramite il nostro link acquisterà un prodotto diverso da quello che abbiamo pubblicizzato. L’importante è che l’acquisto avvenga nella stessa sessione di navigazione web. Ricordate, Amazon paga le commissioni solo se il prodotto viene venduto e spedito, se per qualche motivo l’ordine fosse annullato e il prodotto restituito le commissioni non verranno corrisposte.

Attenzione! Non provate ad acquistare prodotti tramite parenti ed amici perché non è consentito e può portare all’annullamento dell’affiliazione, non fate i furbi, se ne accorgono!

Per essere pagati dobbiamo maturare un minimo di 25 euro di commissioni. Il pagamento avviene a 2 mesi dal raggiungimento della soglia secondo il Metodo di pagamento impostato. I metodi di pagamento previsti sono:

  • buoni regalo Amazon
  • bonifico bancario
  • assegno

Una cosa importante, Amazon non richiede l’emissione di fattura anche quando il metodo di pagamento scelto è il bonifico o l’assegno. L’emissione di fattura dipende dagli obblighi di legge del proprio paese.

Come già detto, per riuscire a guadagnare con la nostra attività di blogger è importante scrivere articoli utili e interessanti che forniscano la soluzione a problemi comuni o rispondano a particolari necessità dei lettori. Se questi problemi possono essere risolti con l’acquisto di un prodotto, tanto meglio, Amazon ci riconoscerà una commissione sulle vendite e noi avremo offerto un servizio ai nostri lettori.

A titolo d’esempio riporto la mia esperienza. Tempo fa ho scritto un articolo (Sky, nessun segnale dalla parabola. Fai da te e risparmia fino a 120 Euro!) per spiegare come risolvere il problema dell’assenza di segnale del decoder SKY. La soluzione al problema, nel caso peggiore, prevede l’acquisto di un nuovo LNB per la parabola. Questo semplice articolo porta ogni giorno un centinaio di visitatori e quando va bene anche qualche commissione. Vorrei farvi notare come un articolo riguardante un problema reale sia riuscito a portare visitatori al blog creando una possibilità di guadagno.

Un altro grande vantaggio offerto da Amazon è quello di potere richiedere l’affiliazione anche sui siti delle altre nazioni. In questo caso potremo, se usiamo WordPress come piattaforma di blogging, utilizzare uno dei tanti plugin disponibili per adattare i nostri link di prodotto al paese dei visitatori del nostro blog. In questo modo, quando selezioneranno un link di prodotto, i visitatori verranno indirizzati sul sito Amazon del proprio paese e noi raccoglieremo commissioni anche da quelle affiliazioni. Certo, sarebbe meglio scrivere articoli in lingua Inglese per avere maggiori contatti dagli utenti internazionali.

Non vi resta che provare, buona fortuna!

Se siete interessati al social marketing potete leggere l’articolo: “buzZoole, il social marketing parla italiano“.

Spero abbiate trovato l’articolo interessante, mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni ed esperienze sul mondo delle affiliazioni. Se ne avete voglia, lasciate un commento, grazie.

Articolo Affiliazione Amazon, come fare. Copyright Jackdlee - The blog.

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BuzZoole, il social marketing parla italiano https://www.jackdlee.com/buzzoole-il-social-marketing-parla-italiano/ https://www.jackdlee.com/buzzoole-il-social-marketing-parla-italiano/#comments Thu, 30 Jul 2015 19:10:34 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=3167 Dopo aver scritto l’articolo, “Affiliazione Amazon, come fare“, vorrei parlare di un’altro modo di monetizzare la propria attività online. Vi parlerò di buzZoole la startup italiana che sfrutta il social influencing per fare pubblicità ai propri clienti. buzZoole è una piattaforma di social media advertising che utilizza gli utenti registrati come promotori per campagne pubblicitarie. buzZoole sfrutta la nostra influenza nei social media per raggiungere il maggior […]

Articolo BuzZoole, il social marketing parla italiano. Copyright Jackdlee - The blog.

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Dopo aver scritto l’articolo, “Affiliazione Amazon, come fare“, vorrei parlare di un’altro modo di monetizzare la propria attività online. Vi parlerò di buzZoole la startup italiana che sfrutta il social influencing per fare pubblicità ai propri clienti. buzZoole è una piattaforma di social media advertising che utilizza gli utenti registrati come promotori per campagne pubblicitarie. buzZoole sfrutta la nostra influenza nei social media per raggiungere il maggior numero di persone possibile. Gli utenti registrati alla piattaforma vengono invitati ad aderire a delle campagne pubblicitarie. L’adesione consiste nel promuovere le campagne sul proprio blog e nella propria rete di contatti social. Il compenso per l’attività di promozione sono crediti che possono essere convertiti in buoni regalo Amazon.

Avere un blog e un account sui social network è un requisito fondamentale in quanto per alcune campagne è prevista la condivisione sui principali social network.

jackdlee.com - buZoole network

Una volta iscritti, buzZoole analizzerà gli account social che abbiamo “agganciato”, per creare il nostro profilo d’influenza.  La mia influenza, al momento alquanto limitata, è rappresentata nel seguente grafico:

jackdlee.com - buzzoole influence

In base al nostro profilo d’influenza riceveremo periodicamente gli inviti di adesione alle campagne che più si avvicinano alle nostre caratteristiche di influencer. Ogni invito è corredato dalle istruzioni e dai requisiti che devono essere rispettati per poter guadagnare crediti. A differenza di un programma di affiliazione, che porta un guadagno solamente se gli utenti acquistano prodotti, le campagne di buzZoole portano sicuramente crediti, basta seguire le istruzioni allegate all’invito di partecipazione alla campagna.

E’ interessante sapere che si possono guadagnare crediti già in fase d’iscrizione agganciando gli account dei social network al proprio profilo e invitando altre persone a registrarsi alla piattaforma. In quest’ultimo caso, alla prima campagna sottoscritta, l’utente che abbiamo invitato guadagnerà 50 crediti e li farà guadagnare anche a noi.

jackdlee.com buZoole earn credits

Per darvi un’idea dei possibili guadagni, di seguito ho riportato i valori di conversione dei crediti in buoni regalo Amazon. E’ possibile convertire i crediti in buoni regalo due volte in un mese, a metà mese e a fine mese.

jackdlee.com - buZoole convert credits

La mia esperienza è la seguente: invitato ad iscrivermi da un amico, in pochi giorni ho guadagnato 114 crediti, 64 dei quali solo per essermi registrato alla piattaforma buzZoole.

jackdlee.com buZoole credits history

Se siete interessati a provare buzZoole potete usare il mio link d’invito (http://buzzoole.com/referral/invite/vXGorb42qgVykpEJ), farà guadagnare ad entrambi 50 crediti quando aderirete alla prima campagna.

Se volete sapere come sta andando la mia esperienza con buzZoole, leggete il mio articolo: “BuzZoole funziona, ecco come guadagnare“, contiene un resoconto a 6 mesi dalla sottoscrizione.

Se ne avete voglia, lasciate un commento, grazie!

Articolo BuzZoole, il social marketing parla italiano. Copyright Jackdlee - The blog.

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MSC Crociere ti porta in Medio Oriente https://www.jackdlee.com/msc-crociere-ti-porta-in-medio-oriente/ https://www.jackdlee.com/msc-crociere-ti-porta-in-medio-oriente/#respond Wed, 29 Jul 2015 20:44:33 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=3114 Quest’inverno regalati una vacanza diversa dal solito. MSC Crociere, compagnia leader nel mercato delle crociere nel Mediterraneo, offre a tutti i suoi clienti una vacanza dal sapore esotico. Esplora i misteriosi e mistici regni di sceicchi, sultani, faraoni e imperatori con il favoloso itinerario ad Abu Dhabi, Dubai e Oman. Avventurati fra le dune in un safari […]

Articolo MSC Crociere ti porta in Medio Oriente. Copyright Jackdlee - The blog.

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Quest’inverno regalati una vacanza diversa dal solito. MSC Crociere, compagnia leader nel mercato delle crociere nel Mediterraneo, offre a tutti i suoi clienti una vacanza dal sapore esotico. Esplora i misteriosi e mistici regni di sceicchi, sultani, faraoni e imperatori con il favoloso itinerario ad Abu Dhabi, Dubai e Oman.

Avventurati fra le dune in un safari mozzafiato sul deserto, scopri le tradizioni dei Beduini, o addentrati nei labirintici bazar di questi luoghi magnifici. Scopri Abu Dhabi, una delle città più moderne del mondo o Dubai la città più popolosa degli Emirati dove sono state affrontate e vinte grandi sfide ingegneristicheSolo negli Emirati puoi trovare isole artificiali a forma di palma o di continenti terrestri.

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Guadagnare con un blog, come fare https://www.jackdlee.com/guadagnare-con-un-blog/ https://www.jackdlee.com/guadagnare-con-un-blog/#respond Tue, 21 Jul 2015 20:50:32 +0000 http://www.jackdlee.com/wp/?p=2995 Internet è un mezzo di comunicazione incredibile che permette di raggiungere facilmente milioni di persone. Con una platea così vasta a disposizione trasformare la propria attività online in un’attività remunerativa è piuttosto facile. Ci sono molti modi per guadagnare con il web ma in questo articolo voglio parlarvi di come guadagnare con un blog, parlando di argomenti che ci appassionano […]

Articolo Guadagnare con un blog, come fare. Copyright Jackdlee - The blog.

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Internet è un mezzo di comunicazione incredibile che permette di raggiungere facilmente milioni di persone. Con una platea così vasta a disposizione trasformare la propria attività online in un’attività remunerativa è piuttosto facile. Ci sono molti modi per guadagnare con il web ma in questo articolo voglio parlarvi di come guadagnare con un blog, parlando di argomenti che ci appassionano e che vogliamo condividere con gli altri. La possibilità di guadagno sarà direttamente proporzionale al numero di utenti che il nostro blog sarà in grado di coinvolgere per questo è necessario che i nostri contenuti siano interessanti, utili e ben presentati.

Un modo per guadagnare con un blog è quello di farsi promotori di prodotti e servizi offerti da terzi, ovvero fare pubblicità. Un altro modo è quello di fornire un servizio esclusivo per il quale gli utenti siano disposti a pagare. Tralasciando la seconda ipotesi, che riguarda una vera e propria attività lavorativa e professionale, la prima opzione può essere adottata facilmente da chiunque abbia un blog. Vediamo come fare.

Inizialmente il presente articolo riassumeva insieme le mie esperienze con i  programmi di affiliazione e le campagne di social marketing, ho preferito cambiarlo e scrivere due articoli distinti che descrivono il programma di affiliazione di Amazon e il social marketing di buzZoole. Trovate gli articoli ai seguenti link:

Leggeteli e lasciate un commento, grazie.

Articolo Guadagnare con un blog, come fare. Copyright Jackdlee - The blog.

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